Lunedì 27 settembre 2021

Presentati i dati sul turismo in media Valtellina

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Il Consorzio turistico Media Valtellina ha promosso ieri un momento di incontro e confronto sul turismo in Media Valtellina. Lo staff del Consorzio, coordinato dal direttore Gigi Negri e introdotto dal presidente Sergio Mascioni, ha presentato l’analisi della ricettività e dei flussi turistici mentre dottor Giovanni Malcotti, direttore Dmo Valcamonica, ha parlato delle prospettive di crescita e di nuovi progetti. Infine è intervenuto Alessandro Damiani, delegato al turismo della Comunità Montana di Tirano.
Interessanti i dati portati dal Consorzio, che provano quanto il turismo sia un settore che ha registrato un notevole sviluppo negli ultimi anni. Eccone alcuni fra i più importanti, presentati dalla dottoressa Francesca Ferrari.
“L’offerta ricettiva alberghiera ed extra alberghiera della Media Valtellina si compone di 151 strutture per un totale di 3.060 posti letto. Dal 2007 al 2017 si riscontra una diminuzione di 620 posti letto nelle strutture alberghiere, ma una crescita di 661 posti letto nelle strutture extra alberghiere”.
L’analisi testimonia un calo solo di Aprica. “L’offerta ricettiva alberghiera ed extra alberghiera di Aprica si compone di 27 strutture per un totale di 1.223 posti letto. Sempre negli ultimi dieci anni c’è stata una diminuzione di 622 posti letto in albergo e di 138 posti letto in extra albergo”. Stabile la situazione a Teglio (diminuzione di 84 e implemento di 75), mentre Tirano, con 57 strutture alberghiere ed extra e 694 posti letto, ha avuto nei dieci anni presi in esame 336 posti letto in più. L’offerta ricettiva dell’area definita “dintorni di Tirano” comprende le strutture ricettive presenti nei Comuni di Bianzone, Grosio, Grosotto, Mazzo di Valtellina, Sernio, Tovo S. Agata, Villa di Tirano e Vervio e si compone di 51 strutture per un totale di 762 posti letto.
Negli ultimi dieci anni c’è stato un incremento di 486 posti letto con diffusione di Bed & Breakfast e Cav. Le presenze alberghiere ed extra alberghiere sono in crescita negli ultimi dieci anni, con un picco negli ultimi tre. Anche in riferimento alle presenze Aprica è l’unica realtà in decrescita: 139mila nel 2007 e 97mila nel 2017. La crescita di Tirano è invece evidente: da 20mila a 73mila. Teglio bene, da 13mila a 24mila. Dato importante per i dintorni di Tirano: da 19mila a 33mila. Il mercato di riferimento è quello lombardo per il 31% e quello straniero per l’8%.
Questa la chiosa finale di Damiani: “Questo incontro è molto importante perchè è la prima volta che viene effettuato uno studio del genere e che ci vengono forniti dei dati così precisi. E’ importante non solo per la Media Valle ma per tutta la provincia di Sondrio. Senza entrare nel merito dei numeri è giusto ripartire da questi, capire quello che il pubblico chiede e lavorare per l’attività promozionale e turistica del futuro”.
Fonte: Consorzio Turistico Valtellina Terziere Superiore

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