Sabato 06 marzo 2021

Sabato cielo nuvoloso con deboli precipitazioni

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Previsioni meteo Arpa Lombardia
Bollettino 5 marzo

L’irruzione di un nucleo di aria artica determina un modesto peggioramento delle condizioni meteorologiche e un sensibile calo delle temperature. Oggi cielo generalmente sereno con qualche addensamento più consistente sulle retiche orientali. Dal tardo pomeriggio progressiva intensificazione della nuvolosità a partire dai quadranti più occidentali. Non sono escluse deboli precipitazioni sulla fascia Orobica e Prealpina sul finire della giornata. Limite della neve intorno a 1300-1500 m (previsti al massimo 1-2 cm di neve fresca). Le nuove nevicate poggeranno su un manto caratterizzato da superfici rigelate e molto solcate sui versanti meridionali, mentre a nord su neve compattata con superfici irregolari e, localmente, su neve a debole coesione. La stabilità del manto nevoso rimane invariata.
Viabilità e lavori in corso
Previsioni sabato 6 marzo. Sabato cielo molto nuvoloso con deboli precipitazioni, più probabili sui settori centro-occidentali della regione, in esaurimento dal primo pomeriggio, in seguito schiarite. Limite della neve intorno a 900-1000 m dove sono previsti al massimo 3-5 di neve fresca. Il calo delle temperature determinerà un ulteriore consolidamento per rigelo del manto nevoso sui versanti meridionali, dove saranno diffuse superfici portanti molto solcate , mentre a nord sarà presente neve compattata con superfici irregolari e, localmente, neve a scarsa coesione. Le deboli nevicate previste non comporteranno sostanziali variazioni della la stabilità del manto nevoso




Previsioni domenica 7 marzo. Domenica si prevede cielo generalmente sereno su tutti i settori, con transito di lievi velature e formazione di qualche isolato addensamento durante le ore centrali della giornata. Le temperature si manterranno ancora fresche, nonostante siano in progressivo lento rialzo. Il manto nevoso si presenterà ben assestato e compatto per effetto del rigelo. La neve recente, di pochi centimetri di spessore, subirà una rapida trasformazione sui pendii meridionali. A nord e in quota l’evoluzione sarà più lenta, influenzata anche dall’attività eolica che la ridistribuirà favorendo la formazione di nuovi lastroni nei pendii sottovento.




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