Martedì 22 giugno 2021

Primi ori mondiali nel Freestyle in Valmalenco

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Per il quinto anno consecutivo la Valmalenco é “mondiale”, arrivando a contare oggi l’apertura del sesto appuntamento con un Campionato del Mondo FIS Junior.
I primi a contendersi un titolo iridato sono stati i 36 giovani atleti provenienti da 8 differenti Nazioni, impegnati nelle prove di “Aerials”, salti da un trampolino durante i quali eseguire una sequenza di spettacolari ed impegnative figure predefinite, alle quali viene attribuito un punteggio da parte della giuria internazionale.
Accolti da una sottile nevicata che ha donato un’atmosfera ovattata e tipicamente ‘alpina’ al comprensorio, i contendenti al titolo mondiale si sono misurati con la struttura che nei giorni scorsi ha attribuito anche i titoli Coppa Europa FIS e, quindi, supportati da una macchina organizzativa già pronta e reattiva, nonché rodata dalle precedenti edizioni.
LADIES
1- Aliaksandra Ramanouskaya (BLR) – nuova campionessa mondiale di specialità
2- Zhanbota Aldabergenova (KAZ)
3- Elle Gaudette (USA)
MEN
1- Harrison Smith (USA) – nuovo campione mondiale di specialità
2- Maxim Burov (RUS)
3- Lloyd Wallace (GBR)
Domani, 25 marzo, saranno in palio i titoli di Moguls, sulle ‘gobbe’ della pista del “Dosso”, che si affaccia sulla piana dell’Alpe Palù, naturale anfiteatro affacciato sui campi di gara delle discipline invernali più spettacolari.
Luca Ferioli (Freestyle Club Livigno) – unico italiano in gara per il “Moguls”
Unico italiano iscritto alle gare, sia di Moguls sia di Dual Moguls, sarà Luca Ferioli, classe 1996, da 9 anni trapiantato a Livigno, da 5 anni con il Freestyle Club Livigno, ed oggi alla conclusione della terza stagione in Nazionale. A margine del ‘training’ sostenuto oggi sulla stessa pista dove nel 2013 e nel 2014 ha conquistato l’oro in Moguls agli Assoluti Junior Italiani FISI, ha tracciato un bilancio di stagione:
“quest’anno ho partecipato alle tappe sud-europee della FIS Europa Cup, in Svizzera, Italia e Austria, ottenendo qui in Valmalenco a febbraio i miei migliori risultati di sempre con un nono ed un decimo piazzamento.
Dopo il ventitreesimo posto al mondiale junior dello scorso anno, entrare anche in questo caso nella “top 10”, ripetendo il risultato di Europa Cup, sarebbe un bellissimo risultato con cui chiudere una stagione in cui ho maturato il punteggio per poter accedere anche alla Coppa del Mondo.
Saranno comunque molti i fattori da cui dipenderà il continuo della carriera: per crescere e partecipare ai circuiti internazionali occorre sostenere spese non indifferenti, molto dipenderà dalle prospettive di lavoro e dal trovare potenziali sponsor interessati”.

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