Venerdì 07 maggio 2021

Problemi per il trasporto pubblico scolastico per la ripresa delle lezioni

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Si rende noto che in data odierna il Prefetto di Sondrio ha presieduto in videoconferenza la riunione del “Tavolo di Coordinamento nel settore del trasporto pubblico scolastico, di cui all’art. 21, comma 3 del D.P.C.M 2 marzo 2021, in considerazione della ripresa delle attività didattiche in presenza, a partire da lunedì 26 aprile 2021, dal 50% al 75% per le zone rosse e dal 70% al 100% per quelle gialle e arancioni.
Nel corso della riunione è stato rappresentato che, sebbene le istituzioni scolastiche siano in gran parte in grado di garantire condizioni di sicurezza per estendere la didattica in presenza al 100 % da subito, al momento si propende per un incremento graduale in quanto si deve tener conto delle capacità effettive del Trasporto pubblico locale.
Sul punto, il referente dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale ha prospettato delle oggettive e serie difficoltà nel garantire, con le vigenti limitazioni al 50% della capienza massima dei mezzi, percentuali superiori al 75% della popolazione studentesca. Per raggiungere tale obiettivo bisognerebbe contrattualizzare altri soggetti oltre a quelli che già stanno lavorando e tale soluzione non è di immediata realizzazione.
Sussiste inoltre un oggettivo limite normativo rappresentato dal fatto che, mentre per i mezzi immatricolati per il trasporto pubblico locale si considera la percentuale del 50% sulla capienza massima (posti in piedi e a sedere), per quello privato, per la stessa tipologia di mezzi, si fa riferimento ai soli posti a sedere. Pertanto, con le regole attuali, non resta che incrementare il numero degli automezzi.
Tale questione sarà sottoposta dal Prefetto all’attenzione del Governo.
Le medesime perplessità nel reperimento degli automezzi sono state rappresentate inoltre dalle ditte di trasporto privato e da Trenord presenti all’incontro.
E’ stato, altresì, fatto presente dal rappresentante della regione Lombardia come anche in altre province lombarde non si riuscirà a partire al 100% dal 26 aprile prossimo, ma si osserverà un rientro graduale, anche allo scopo di mantenere un atteggiamento prudenziale in relazione all’andamento del quadro epidemiologico. Nei prossimi mesi, inoltre, si auspica che il piano di vaccinazione di massa possa giustificare un incremento delle percentuali di capienza dei mezzi che però al momento rimangono attestate al 50%.
E’ stato stabilito dal tavolo di Coordinamento, pertanto, di mantenere una percentuale di rientro in presenza pari al 75% almeno fino al 2 maggio prossimo, riservandosi di rivalutare la situazione in questa sede in una prossima riunione di aggiornamento che si terrà il 4 maggio 2021, con l’obiettivo di incrementare la percentuale a decorrere dal 10 maggio prossimo.
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