Sabato 27 novembre 2021

Prosegue Sondrio Festival tra grande schermo e laboratori

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sofestival Osservare da vicino un’arnia e assaporare il miele, scoprendone le straordinarie proprietà nutritive: anche questo è Sondrio Festival che, ogni giorno, per qualche ora, con la collaborazione di Apas, associazione produttori apistici Sondrio, consente a ragazzi e bimbi delle scuole di trasformarsi in apicoltori. E proprio le api, versione fumetto animato, sono state protagoniste ieri del cortometraggio fuori concorso VIGIA di Marcel Barelli che, con semplicità e un pizzico di humour, ha spiegato gli sforzi di questi insetti nel preservarsi da inquinamento, pesticidi e altre sostanze tossiche. VIGIA ha seguito un altro film fuori concorso GOD SAVE THE GREEN di Michele Mellara e Alessandro Rossi, storie di gruppi di persone che, attraverso il verde urbano, hanno dato un nuovo senso alla parola comunità cambiando, in meglio, il tessuto sociale e urbano in cui vivono. Mentre la sera, sul grande schermo, hanno ronzato i morbidi e pelosi cugini delle api, i bombi, preziosi impollinatori, sapientemente ritratti dalle riprese macro di Kurt Mündl nel suo I SEGRETI DEI BOMBI. Messaggeri della primavera, sono preziosissimi anche in agricoltura, perchè risultano persino più instancabili e operosi delle loro parenti prossime.
Da giardini e prati fioristi, all’India per indagare, grazie a ORGOGLIO di Roshan Patel, il rapporto inscindibile tra gli abitanti del Gujarat e l’ultima popolazione rimasta al mondo di leoni asiatici, fino al vulcano Masaya (in IL TEMPIO DELLE FENICI di Francois De Riberolles) sulle cui ceneri la vita risorge ogni volta più rigogliosa, verde e palpitante. Scorci di natura che hanno seguito l’immancabile “salotto letterario scientifico”, condotto da Fabio Roggiolani, tra i fondatori dell’Ecofuturo Festival. Traendo spunto dalla pillola video di Jacopo Fo, Roggiolani ha ricordato come un cambiamento di abitudini sia possibile, a partire dalla propria abitazione: “Si possono sfruttare la geotermia, che consente di avere tutto l’anno 15 gradi, i vetri termici, i pannelli solari. O, ancora, il mattone di canapa e calce per il cappotto esterno e la caldaia a cogenerazione o a trigenerazione”. Tutti pratici accorgimenti che fanno di uno stabile vecchio e dispersivo, un concentrato di risparmio ed efficienza, applicabili solo avendo una buona informazione alla base.
Proprio quella che, divertendo, cerca di offrire Sondrio Festival che oggi, mercoledì 8, attende il suo pubblico con un nuovo, appassionante programma. Oltre al documentario verso Expo (in lingua originale) CAROUSEL OF LIFE – THE TRADITIONAL ORCHARD di Annette e Klaus Scheurich sui frutteti, vero e proprio paradiso alle porte delle città e giostra di vita senza fine, GAREF, LE ULTIME PIETRE DELLA VAL DI PAI di Luca Ruffoni che racconta la storia di Pedesina, il più piccolo comune italiano per numero di abitanti. Lo spopolamento, la mancanza di attività lavorative, l’apparente degrado diffuso e l’abbandono del territorio montano, si contrappongono ad una realtà fatta di difficoltà e sacrifici dei pochi cittadini rimasti, volontari del territorio. Una condizione che accomuna il paese alla Linea Cadorna, opera militare della Prima Guerra Mondiale, diffusa su buona parte del territorio alpino e prealpino italiano. Giornata ricca che si concluderà, alle 20.30, con l’ospite d’eccezione, SYUSY BLADY, autrice, regista e conduttrice televisiva, e le immancabili proiezioni in concorso ABISSI – LE ALLEANZE DELLE PROFONDITÀ di Jean-Yves Collet e NAMIBIA – IL REGNO DEL DESERTO di Mike Birkhead e Martyn Colbeck.
Domani, giovedì 9, si riparte alle 15 con il documentario (in lingua originale) FEEDING CITIES – A CHALLENGE FOR THE FUTURE di Irja Martens che mostra la lotta mondiale per i futuri mercati alimentari: dove andremo a coltivare il nostro cibo in futuro? In campagna, sui tetti degli edifici industriali, nei giardini comunali in città o in gigantesche zone industriali appena fuori dagli agglomerati urbani? Interrogativi che troveranno risposta nel film seguito, alle 18.15, dal documentario fuori concorso UN VIAGGIATORE AI CONFINI DEL MONDO di Sabrina Bonaiti e Marco Ongania che racconta un uomo, Carlo Mauri, che ha vissuto le proprie imprese al limite dell’impossibile, come egli stesso ha raccontato nell’autobiografia “Quando il rischio è vita”. La sera, alle 20.30, altro ospite di rilievo: LUCA MERCALLI da “Che tempo che fa” RAI3 seguito dai film in concorso: LETTERA DALLA SARDEGNA di Valter Torri, SULLE ROTTE DEI MIGRATORI – IL DELTA DELLO YUKON di Eric Liner e L’ULTIMO OCEANO di Peter Young Il Mare di Ross in Antartide, la parte di oceano più incontaminata del pianeta.

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