Lunedì 20 settembre 2021

Raccogliere frutta con contratto regolare non interessa più

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Sembra che anche questa estate, come l’anno scorso, in diverse zone del paese, tra cui la Valtellina, non si trovano lavoratori stagionali in agricoltura. In particolare in provincia di Sondrio il problema si pone per la raccolta delle mele. Stesso problema in Trentino. Così dichiarano molte aziende e cooperative di raccolta. A finire sul bando degli accusati è il reddito di cittadinanza che secondo chi denuncia è un disincentivo per gli italiani che non si rendono più disponibili come manodopera con assunzione regolare e paga sindacale intorno agli 8 € orari, con turni non usuranti di 4/5 ore al giorno. Con la conseguenza che vengono assunti gli stranieri per la raccolta della frutta. A quanto pare non è possibile fare la stagione e poi tornare a usufruire del reddito di cittadinanza. Con il rischio che molta frutta non venga raccolta per mancanza di manodopera. Ma viene anche da chiedersi cosa stiano facendo in tal senso tutor e centri per l’ impiego, che dovrebbero cercare di far incontrare domanda e offerta, perché raccogliere frutta è un lavoro, esattamente come tutti gli altri. Ma anche un mestiere che si può imparare.
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