Giovedì 21 ottobre 2021

Recuperata stanotte dal SASL cercatrice di funghi persa a Menarola

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funghi Intervento stanotte in Valtellina per una cercatrice di funghi bloccata in un bosco impervio. La donna, 58 anni, residente in zona, era uscita nel pomeriggio con i familiari. Come spesso accade, si sono separati ma poi si sono persi di vista. Le altre persone hanno cominciato a cercarla ma non aveva con sé il telefonino e stava diventando buio. L’allertamento da parte della Centrale operativa di AREU è arrivato verso le 21:00 di ieri, venerdì 19 agosto 2016. Una ventina di tecnici della Stazione di Bormio, VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del CNSAS Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) hanno organizzato le squadre territoriali e sono partiti. Oltre ai tecnici, hanno partecipato alle ricerche anche tre UCRS (Unità cinofile da ricerca in superficie) del Soccorso alpino. La zona battuta è stata quella nei pressi della località Menarola Alta, sopra Grosio. Erano presenti anche il Soccorso alpino (SAGF) della Guardia di Finanza, i Carabinieri e i Vigili del fuoco. La donna è stata ritrovata alcune ore dopo dalle squadre del CNSAS, illesa. Per fortuna era rimasta ferma, in modo da non rischiare oltre, dal momento che la zona era impervia. È stata riaccompagnata a valle.
Le giornate si accorciano perché si va verso l’autunno e quindi, tra i comportamenti raccomandati dal Soccorso alpino, c’è anche quello di prestare molta attenzione ai tempi di rientro. Nel bosco, inoltre, la visibilità è comunque ridotta. È sempre opportuno avere con sé una lampada frontale o una torcia elettrica, per vedere meglio e anche per eventuali segnalazioni. I telefonini, nelle aree in cui c’è la copertura del segnale, possono essere molto utili, sia per restare in contatto, sia per inviare le coordinate esatte del posto in cui ci si trova in caso di perdita dell’orientamento. Per gli smartphone, ci sono alcune applicazioni utili a questo scopo, che possono essere scaricate e installate, come per esempio Where ARE U, ideata dall’Azienda Regionale Emergenza Urgenza, gratuita, che permette di effettuare una chiamata di emergenza e di inviare contemporaneamente la posizione esatta del chiamante alle Centrali Uniche di Risposta NUE 112 della Lombardia. Gli strumenti per mantenere alto il livello di sicurezza sono molti, ma nulla sostituisce il buon senso e un’attenta pianificazione quando si sceglie di andare in montagna, che si tratti di funghi, di sport o di svago.
Fonte: Soccorso alpino e speleologico lombardo

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