Martedì 22 giugno 2021

Ritorna l’Half Pipe Mondiale della Valmalenco

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Assalto al “Pipe”: si impone a sorpresa tra i 23 atleti finalisti nel mondiale junior di specialità il debuttante assoluto Narita (JAP). 
Narita, che ha messo gli sci ai piedi solo lo scorso dicembre, facendo di lui un debuttante assoluto, pur contando su una discreta esperienza sulla tavola snowboard e altre discipline acrobatiche ha sbaragliato la concorrenza.
Già dai primi salti, però, la sorpresa si è trasformata in certezza, poiché le sue evoluzioni e la varietà dei suoi ‘trick’ sono state in grado di attirare l’attenzione di pubblico e addetti a bordo pista, che hanno cominciato a vedere in lui un forte contendente al titolo. Sensazioni quindi confermate anche dal verdetto dei giudici, che gli hanno consegnato la medaglia d’oro. Dietro di lui argento per Broby Leeds (USA), bronzo per Frederick Iliano (SUI), quarto posto per John Leonard (USA) e a chiudere i due piazzamenti degli svizzeri Fabian Boesch e Joel Gisler.
Giornata di grande forma complessiva per il team elvetico che, oltre alle valide affermazioni nel maschile, ha incassato il titolo femminile con Nina Ragettli, che ha avuto la meglio sull’agguerrita pattuglia statunitense che si accontenta dell’argento di Zyre Austin, con Rowan Cheshire (GBR) a chiudere il podio. Completano la classifica della giornata il quarto posto di Elizavetta Chesnokova (RUS) e un 5/6° posto tutti made in USA con Hannah Haupt e Jeanee Crane-Mauzy.
Si chiude così la 3ª giornata di competizioni che rafforza per ora il risultato complessivo del Team statunitense ma al tempo stesso lancia al suo immediato inseguimento la squadra svizzera grazie ai suoi considerevoli piazzamenti odierni.

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