Martedì 27 luglio 2021

Sant’Ambrogio e Regoledo: una storia millenaria

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esterno_chiesa_cosioSant’Ambrogio e Regoledo (fraz. di Cosio Valtellino): una storia millenaria.
È questo il tema della giornata di sabato 22 novembre prossimo, a partire dalle ore 16.00, che vede in calendario un fitto programma per conoscere e avvicinarsi alla figura di sant’Ambrogio. Un viaggio, interessante e avvincente, che ha la finalità propria di approfondire una figura storica di rilievo, protagonista della vita culturale e di fede di Milano e della sua Diocesi. Aurelio Ambrogio (Aurelius Ambrosius), meglio conosciuto come sant’Ambrogio (339-397), vescovo, scrittore, santo romano, una delle personalità più importanti nella Chiesa del IV secolo. Conosciuto anche come Ambrogio di Treviri, per il luogo di nascita, o più comunemente come Ambrogio di Milano, la città di cui assieme a San Carlo Borromeo e San Galdino, è patrono e della quale fu vescovo dal 374 fino alla morte, nella quale è presente la basilica a lui dedicata che ne conserva le spoglie.
La giornata vuole essere un abbraccio tra Milano e la Valtellina: in particolare con Regoledo (fraz. di Cosio Valtellino). La sua chiesa, dedicata al Santo, rimanda al medioevo e al monastero milanese dedicato proprio a Sant’Ambrogio. Nella chiesa è custodita ancora oggi un’ancona inedita di Giovanni Abondio Baruta, datata 1579.
La giornata inizia alle 16.00, quando, in Sala Consiliare del Municipio di Cosio Valtellino, sarà presentato il Convegno dedicato a “Sant’Ambrogio nei territori non ‘ambrosiani’: alcune suggestioni”. Dalla voce e dall’esperienza di studio e di approfondimento di Don Federico Gallo, direttore della Biblioteca Ambrosiana di Milano, ci si potrà accostare alla vita, alle opere e al messaggio di Sant’Ambrogio fuori dalla Diocesi di Milano.
Si prosegue poi con la ricostruzione della presenza del santo invece nel Comune di Cosio Valtellino. Nell’occasione sarà presentato il volume scritto e curato da Piergiovanni Damiani “Un’ancona inedita di Giovanni Abondio Baruta (1579)”, primo volume della collana Arte e Fede, edito dalla Associazione Culturale e Casa Editrice Ad Fontes, con il coordinamento della Dottoressa Rita Pezzola, che avrà il compito anche di introdurre i lavori. Lo stesso autore presenterà una sintesi degli argomenti che costituiscono il volume e il percorso di studio che ha portato alla minuziosa ricostruzione della storia dell’opera d’arte. Un centinaio di pagine che oggi diventano un viaggio affascinante e inedito per amare una delle figure più umanamente significative. E per apprezzare e conoscere nel dettaglio il significato di un’opera preziosa, attraverso una sua preziosa lettura iconologica.
Alle 17.30 è prevista la visita guidata dell’ancona cinquecentesca all’interno della Chiesa di Regoledo, dove alle 18.00 lo stesso Don Federico Gallo e il parroco di Regoledo Don Vito Morcelli celebreranno la Santa Messa per la Comunità e in onore di Sant’Ambrogio.
L’appuntamento, il quarto curato dall’Associazione Ad Fontes e dedicato agli appuntamenti “Arte e fede: iconografia e territorio in diocesi di Como”, rappresenta un prezioso strumento di conoscenza e anticipa una seconda giornata dedicata a Sant’Ambrogio. La visita a Milano della imponente Biblioteca Ambrosiana, prevista per sabato 13 dicembre prossimo, a cura del direttore, Don Federico Gallo, coadiuvato dalla citata Pezzola. Inoltre, a Milano, al di sotto della mole del duomo, nella stessa giornata si visiteranno il battistero paleocristiano, voluto dallo stesso Ambrogio, e la basilica di Santa Tecla. Un evento, la visita milanese, che, si auspica, possa ripetersi anche con altri itinerari che documentino come la sapienza di Sant’Ambrogio abbia accresciuto Milano e la sua comunità ecclesiastica. Ma che abbia contribuito a portare la sua sapienza e il suo pensiero rinnovatore anche oltre i confini dell’arcidiocesi. E Regoledo ne è un esempio eclatante. A cui oggi abbiamo avuto il privilegio di accostarci. Con rispetto e con il silenzio dovuto alla pienezza dell’anima.
Fonte: Associazione culturale Ad Fontes

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