Giovedì 24 giugno 2021

Scialpinismo, a S. Caterina assegnati i titoli giovanili FISI

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andrea prandi skariza valfurvaSole splendente, cielo terso e temperature meno rigide del previsto sono stati gli ingredienti perfetti per una domenica tutta tricolore.
Domenica mattina, a 2775 metri di quota, sono andati in scena i Campionati italiani individuali giovanili di sci alpinismo. Al via le migliori promesse del movimento, tra cui gli atleti valtellinesi, che hanno fatto la parte del leone.
In primis Nicolò Canclini (Scav) e Giulia Murada (Polisportiva Albossaggia) nella categoria junior e Samantha Bertolina (Scav) tra le cadette, che si sono laureati neo campioni italiani della specialità.
Ma andiamo per ordine: ad avviare la giornata la categoria espoir, impegnata in poco più di 1100 metri di dislivello. Un tracciato tecnico e impegnativo, con numerose inversioni e discese altrettanto toste, che hanno ripercorso in parte la famosa pista Deborah Compagnoni, teatro a fine dicembre della discesa libera di Coppa del Mondo.
Un percorso da vera e propria gara di sci alpinismo (a conferma di tutti i protagonisti) che nonostante il vento dei giorni scorsi è stato allestito al meglio.
A tagliare per primo il traguardo il valdostano Nadir Maguet (Centro Sportivo Esercito), che ha piazzato l’acuto vincente davanti a William Boffelli (Roncobello) e Federico Nicolini (Brenta Team).
Al femminile ha dominato di nuovo la scena Alba De Silvestro (Dolomiti Ski), davanti a Natalia Mastrota (Scav) ed Erica Rodigari (Scav).
Dopo gli espoir la scena è passata ai cadetti, sul percorso da 650 metri di dislivello: ad aggiudicarsi il tricolore Sebastien Guichardaz (Corrado Gex), mentre l’argento è andato a Giovanni Rossi (Lanzada) e Daniele Corazza (Valtartano). Medaglia di legno per Marcello Muscetti (Sci club Sondalo).
Ma a stupire è stata la giovanissima Samantha Bertolina: la 15enne dello Sci Club Alta Valtellina, al suo primo anno di categoria, ha sbaragliato la concorrenza conquistando il titolo italiano su Valentina Giorgi (Polisportiva Albosaggia) e Valeria Pasquazzo (Lagorai Ski Team). Ai piedi del podio Jenni Antonioli (Scav).
A chiudere la mattinata gli junior, con 800 metri circa di dislivello: le attese erano tutte sul favorito Davide Magnini (Centro Sportivo Esercito), ed invece così non è andata. Tradito anche da una brutta caduta, il trentino è arrivato dolorante al traguardo riuscendo comunque ad agguantare la terza piazza. Ed è così che il portacolori dello Sci Club Alta Valtellina Nicolò Canclini ha piazzato la zampata vincente, conquistando il tricolore davanti al compagno di squadra Pietro Canclini. Medaglia di legno per un’altra promessa della disciplina, Andrea Prandi (Scav)
Grande bagarre anche al femminile, con la sfida tutta valtellinese tra le due Giulia, Murada e Compagnoni.
Lotta che si è risolta soltanto sul finale, quando Giulia Murada (Polisportiva Albosaggia) è riuscita a mettere la freccia sull’amica dello Sci Club Alta Valtellina. Bronzo di giornata per Melanie Ploner (Brenta Team).
Chiuso il tricolore giovanile, ora la Valtellina dello sci alpinismo è pronta ad accogliere l’evento clou della stagione: la due giorni di Coppa del Mondo che si svolgerà ad Albosaggia, il 30 e 31 gennaio.

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