Sabato 23 ottobre 2021

Sentieri d’incanto del tiranese

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Santuario Tirano La mia guida è Carlo Del Dot, classe ’39, memoria storica dei sentieri del tiranese, gamba da stambecco e vista d’aquila.
Il personaggio è molto noto nel tiranese. E’ stato per 30 anni Presidente della sezione locale del CAI, grande conoscitore della zona e delle montagne di Valtellina, accompagnatore volontario di gruppi appassionati della montagna. Mette volentieri a disposizione la sua esperienza della montagna e attualmente lavora con il gruppo di volontari per la pulizia dei sentieri. Mi dice: “anche quando vado in montagna da solo, nei sentieri, mi viene naturale sistemare un sasso fuori posto, tagliare un ramo che dà fastidio al passaggio”. Insomma, mi racconta che i contadini di un tempo passavano con le bestie nel sentiero, la bestia brucava l’erba tenendo pulito il passaggio e il contadino nel frattempo sistemava i sassi nel camminamento. Ecco, mi dice, perché i sentieri erano sempre tenuti bene.
Bastano queste parole per far capire l’amore di Carlo Del Dot per la montagna e per la natura.
Gli chiedo la cortesia di mostrarmi qualche itinerario interessante della montagna del Masuccio ed ecco che lui prontamente mi espone un ricco menù. Lo propongo come lui l’ha esposto tenendo in considerazione che i sentieri sono tutti ben segnalati.
Da Madonna di Tirano, salita ai Ciocca, salita a Ronco, arrivo a Roncaiola.
Da Ronco, salita a Nasen, arrivo a Roncaiola.
Da Nasen, salita a Refreggio, arrivo a Roncaiola.
Da Refreggio, salita a Sasso del Gallo, poi a Piazzo, discesa a Roncaiola.
Da Sasso del Gallo, salita a Palù, poi a Viano, arrivo a S. Romerio.
Da Sasso del Gallo, salita a Papi, poi a Zoca, discesa a Baruffini.
Da Papi, a Pradentia, poi alle Zoche e arrivo a Prà Campo.
Ezio Maifrè

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