Lunedì 25 ottobre 2021

Si chiude un’estate difficile per il turismo tiranese

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Ne avevamo parlato ai primi di agosto con il direttore del Consorzio Turistico Media Valtellina, ma il bilancio non è molto cambiato all’approssimarsi della fine della stagione.
Tirano sta soffrendo, come del resto tutta la Valtellina, meteo, crisi e strategie che non sembrano portare buoni frutti nel mercato turistico nostrano.
A parlarne Marco Travaglia su Intorno Tirano in questo articolo nel quale ha intervistato alcuni operatori della città: “non è stato semplice per ristoratori e albergatori fare i conti con un’estate rovinata dal maltempo, condizione che ha tenuto lontano molti turisti sopratutto nei mesi più importanti: giugno, luglio e agosto; anche se questi ultimi due sono stati quelli peggiori“.
Addirittura nell’articolo di Travaglia ci si spinge più in là: “secondo la maggior parte dei ristoratori e gli albergatori, Tirano, senza il Trenino Rosso, sarebbe una città morta; secondo altri, però, la Città abduana sta facendo poco per sfruttare questo potenziale, offrendo poco o niente ai turisti che, sistematicamente, soggiornano per non più di 1 o 2 notti“.
Per il testo completo vi rimandiamo alla versione integrale dell’articolo.

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