Venerdì 07 maggio 2021

Situazione sanitaria valtellinese, raccolta firme sul disagio dei cittadini

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Facciamo seguito alla precedente nota, del 13 marzo, sottoscritta dai Sindaci dell’Alta Valle e da gran parte dei Sindaci del Tiranese – all’indomani della tragedia avvenuta a Valdidentro (So) – dove si chiedeva: la rivisitazione globale del servizio di Emergenza/Urgenza in Provincia, l’immediata riconsiderazione del ruolo strategico e fondamentale dell’Ospedale Morelli e la rimozione dall’incarico di Direttore Generale di AREU del Dott. Zoli, responsabile del drastico depotenziamento del sistema di E/U in Valtellina, negli ultimi anni.
A seguito di tale richiesta, gli operatori economici e del comparto turistico dell’Alta Valtellina, che hanno ben compreso la grave situazione, hanno voluto sostenere l’iniziativa dei Sindaci dando vita ad una raccolta di firme, riservata alle sole attività produttive, per dimostrare vicinanza alle Istituzioni Locali e ribadire l’inefficienza del servizio di Emergenza/Urgenza sul territorio della Provincia di Sondrio.
“La raccolta firme nasce dalla consapevolezza che è impossibile promuovere un turismo di eccellenza, che da sempre ha caratterizzato il nostro territorio, senza riconoscere i diritti della comunità ospitante e i servizi primari” (Gli operatori del comparto economico e produttivo).
Sono state ben 1.200 le firme raccolte, trasmesse poi ai vari Comuni, a sostegno dell’accorato appello dei Sindaci: commercianti, albergatori, liberi professionisti, agricoltori e allevatori, imprenditori, artigiani etc. hanno dimostrato una forte sensibilità verso temi, quelli dell’Emergenza/Urgenza e della sanità di montagna che – ora più che mai – si stanno rivelando di particolare importanza e che, a seguito dei recenti fatti di cronaca, hanno messo in evidenza tutti i limiti del sistema attuale, dimostrando di non essere in grado di rispondere alle esigenze di cittadini e turisti.
Considerata l’importanza della proposta, che vede scendere in campo – per la prima volta con azioni incisive di protesta – gli operatori del comparto economico-produttivo e turistico, i Sindaci sono a trasmetterVi le firme raccolte che rappresentano la massima espressione del clima di forte preoccupazione, tensione e relativa alla situazione sanitaria.
Con la speranza che l’iniziativa – nata dal territorio – non venga ignorata e possa sollecitare ulteriormente le Istituzioni preposte ad una presa di posizione forte e chiara, con la conseguente attuazione di iniziative per potenziare tutti i Servizi legati alla sanità di montagna, per valorizzare l’Ospedale Morelli e garantire alle persone il Diritto alla Salute come bene imprescindibile e primario che non può essere negato, porgiamo i nostri distinti saluti.
Sindaco del Comune di Sondalo, Livigno, Valdidentro, Bormio, Valfurva, Valdisotto.
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