Martedì 22 giugno 2021

Pettorali sold out al Kima

Condividi

kimaSold out di pettorali per la grande corsa sul Sentiero Roma. Potere dei social network o grande voglia di vero skyrunning? Sta di fatto che è bastato un post su facebook che preannunciava l’apertura delle pre iscrizioni e la segreteria del Trofeo Kima è stata letteralmente presa d’assalto dai corridori del cielo di tutto il mondo.
Dopo la sua pubblicazione nel calendario 2016 nelle Extreme Series (le prove più tecniche del circuito Skyrunner® World Series), patrocinato dalla ISF, sono arrivate una valanga di richieste di partecipazione soprattutto dall’estero. Molti atleti chiedevano conferme per poter programmare la loro preparazione e trasferte. Il comitato organizzatore ha pertanto ritenuto di aprire una preiscrizione per poter selezionare le prime richieste più urgenti. In pochi giorni sono arrivate oltre 700 richieste, in pratica il triplo dei posti disponibili. Dopo un prima selezione, sono stati quindi riservati i primi posti in base al curriculum a atleti stranieri, dando priorità a coloro già iscritti al circuito SWS che potranno completare l’iscrizione entro il 31 marzo. La stessa procedura è stata adottata anche per i primi italiani, riservando tuttavia ancora dei posti per gli atleti d’élite e naturalmente ai “senatori” del Kima che al momento non figurano tra i partenti 2016. Le richieste per gli ultimi pettorali a disposizione andranno quindi inviate via mail a associazione@skyrunning.it. Dopo il 31 marzo vi sarà la selezione dei nominativi dando precedenza a curriculum e ranking; valutando ovviamente i posti ancora disponibili.
Vi sono eventi che vanno ben oltre la competizione agonistica. Eventi che sono veri e propri appuntanti con il destino. Eventi al quale un atleta che vuole essere definito tale deve mettersi in gioco per provare a se stesso di essere in grado di giungere al traguardo. Uno di questi è senza ombra di dubbio il Trofeo Kima. Quest’anno la Grande Cosa sul Sentiero Roma torna nel prestigioso world circuit e vedrà ai nastri di partenza il gotha mondiale della specialità.
Sintesi Percorso: Partenza da Filorera (870m), Val di Predarossa, Rifugio Ponti, Passo Cameraccio, Passo Torrone, Rif Allievi- Bonacossa, Passo Averta, Passo Qualido, Passo Camerozzo, Rif Gianetti, Passo Barbacane, Rif Omio, Bagni di Masino, Piana di Bregolana, San Martino e arrivo a Filorera (870m). Sviluppo 52Km dislivello in salita di 4.20000m e altrettanti in discesa valicando sette passi tutti sopra i 2500m; quota massima passo Cameraccio 2.950m (traguardo volante).
Fonte: Sport di Montagna

Ricevi le news di Valtellina Turismo Mobile su WhatsApp

Lascia un commento

*

Ultime notizie