Sabato 12 giugno 2021

Somministrate 90mila dosi di vaccino in provincia di Sondrio

Condividi





NEWS LOCALI
Quaranta giorni di campagna vaccinale massiva, decine e decine di medici, infermieri e impiegati amministrativi impegnati nei cinque centri operativi in provincia di Sondrio: un’organizzazione complessa messa a punto da Asst Valtellina e Alto Lario e da Ats Montagna che ha consentito di somministrare quasi 90 mila dosi di vaccino, a partire dal 27 dicembre scorso, ben oltre l’obiettivo indicato, con una capacità vaccinale del 112%. Tra queste le seconde dosi sono quasi 26 mila, che corrispondono alle persone che hanno concluso il ciclo vaccinale. Dopo aver vaccinato quasi tutti gli ultrasettantenni, in questi giorni si sta continuando con i sessantenni e in alcuni centri sono già iniziate le somministrazioni per i nati tra il 1962 e il 1971 che si sono prenotati. Uno sforzo senza precedenti per il sistema sanitario provinciale che ha prodotto risultati eccellenti, com’è dimostrato dai numeri e come viene unanimemente riconosciuto dagli utenti che riscontrano efficienza e cortesia. Con qualche disguido che, com’è naturale, può verificarsi in presenza di un’alta affluenza, è il caso del centro vaccinale di Sondrio presso la palestra dell’istituto “Quadrio-De Simoni” che arriva ad accogliere anche oltre 600 persone in alcuni giorni tra prime e seconde dosi utilizzando vaccini diversi. Venerdì della scorsa settimana e martedì si sono verificati dei rallentamenti con la formazione di code degli utenti in attesa di essere vaccinati: fatti isolati che sono stati attentamente monitorati per evitare che si ripetano in futuro, confidando nella collaborazione e nel senso di responsabilità delle persone.
Le altre news di oggi
Ricevi le news su WhatsApp




Unisciti al canale Telegram per gli
aggiornamenti in tempo reale

Ultime notizie