Venerdì 07 maggio 2021

Sospesa l’attività di Medicina dello Sport al Morelli di Sondalo

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Nota del presidente dell’US Bormiese Pierluigi Spechenhauser del 15 aprile 2021 con cui si chiede ad ASST Valtellina e Alto Lario di rivedere la scelta di in merito alla sospensione del punto di medicina sportiva presso il presidio dell’Ospedale Morelli di Sondalo (fonte Alta Rezia News).

“Con la presente siamo a segnalare la problematica emersa in questi ultimi giorni riguardo la prenotazione ed esecuzione delle visite di cui all’oggetto, in vista della ripresa delle attività sportive.
La nostra associazione sportiva opera a Bormio da oltre 40 anni e raggruppa al suo interno 12 settori, di cui la maggior parte risultano affiliati alle rispettive federazioni sportive nazionali e praticano attività agonistica, sempre certificate presso il Vs. centro di medicina dello sport di Sondalo. A proposito Le ricordo che contiamo oltre 1000 tesserati, di varie discipline, e di questi quasi la metà sono minorenni.
La Regione Lombardia prevede la visita sportiva medico-agonistica gratuita per i minorenni e i nostri ragazzi si avvalgono del Centro di Medicina dello Sport di Sondalo.
Allo stesso centro si rivolgono ovviamente anche gli adulti, pagando l’importo previsto per la propria visita.
Contattando il centro di Sondalo, abbiamo avuto riscontro, che attualmente l’attività è sospesa fino alla fine di maggio, vista l’assenza del medico specialista.
Il villaggio Morelli, il più grande sanatorio d’Europa
Quando all’Ospedale Morelli si saltava dal trampolino
Questa scelta ci lascia stupiti e contrariati, in considerazione del fatto che i minorenni che dovessero effettuare la visita medico-sportiva, indispensabile per poter essere tesserati, saranno obbligati a recarsi presso altri centri e, nel caso di strutture private, a dover sostenere costi che contrastano con l’intento di sostegno alle categorie giovanili attuato da Regione Lombardia.
Le chiediamo pertanto, di considerare le nostre esigenze sopra ricordate e verificare l’offerta dell’azienda da Lei diretta in ambito medico sportivo, con particolare riguardo alla struttura Sondalina, presso la quale ci siamo sempre trovati a nostro agio, così da andare incontro alle esigenze dei nostri atleti, evitando loro trasferte ancor più impegnative e costose.
Ciò in considerazione del fatto che, con la graduale e auspicata riapertura delle attività sportive, le richieste di visite di idoneità agonistica, aumenteranno notevolmente.
Peraltro occorre ricordare che oltre all’Unione Sportiva Bormiese operano nel nostro territorio altre associazioni sportive e che il numero di atleti agonisti è sicuramente significativo e merita – da parte vostra – la massima attenzione.
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