Domenica 24 ottobre 2021

Successo in Collegiata a Sondrio per la rassegna Voci del Masegra

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Riempire la Collegiata a Sondrio con un concerto non è facile. Ma sabato 9 novembre, con grande soddisfazione per gli organizzatori, è stato un piacere vedere tutti i posti occupati per la XII^ edizione della Rassegna corale “VOCI DEL MASEGRA”, organizzata dal Coro Desdacia Tellini di Sondrio. L’obiettivo della compagine sondrasca di portare in valle realtà corali di livello, fra lo scenario nazionale, è stato anche questa volta raggiunto. Infatti, dopo il “Convivia Musica” di Erba, diretto da Marco Testori, il “Genova Vocal Ensemble” di Roberta Paraninfo e “I Piccoli Musici di Casazza” diretti da Mario Mora, solo per ricordare gli ospiti degli ultimi tre anni, è stata ora la volta del Coro da Camera del Conservatorio di Como, diretto da Domenico Innominato e formato da musicisti laureati in “Discipline musicali” e da qualificati cantori, provenienti da importanti gruppi polifonici della regione Lombardia. Questa edizione era particolarmente sentita dal Desdacia, dal punto di vista emotivo, perché ha voluto dedicarla alla scomparsa di Renzo Marveggio, già corista, socio fondatore e vicepresidente, grande organizzatore, che molto ha dato e fatto per il coro. Un altro elemento che ha caratterizzato la serata: il rapporto di amicizia prima fra i due maestri, e poi la simpatia spontanea sorta fra i due cori. Diego Ceruti, direttore del Desdacia, ha avuto come maestro al Conservatorio di Como Domenico Innominato col quale si è diplomato in “Direzione di coro e composizione corale”. E’ stato lo stesso Innominato a proporre Ceruti nella direzione del Desdacia, e così nella serata si sabato c’è stato un simpatico scambio di ruoli. Il Maestro Innominato ha diretto l’ultimo brano eseguito dal Desdacia: “Beati Mortui” di Felix Mendelssohn, e Diego Ceruti il primo: “O magnum Mysterium” di Morten Lauridsen, del Coro da Camera. Senza contare poi che Ceruti ha cantato tutti i brani con il coro ospite!
Visto il luogo dell’esecuzione del concerto, tutto il repertorio è stato rigorosamente sacro e il pubblico presente ne era al corrente. Dopo le canzoni introduttive del Desdacia il concerto è entrato nel vivo. Prima di ogni brano, Domenico Innominato, in qualità di direttore, ma anche di docente del Conservatorio, ha illustrato il contenuto con riferimenti storici, linguistici, stilistici e musicali, dando un taglio didattico alla serata, cosa che è stata apprezzata da un attento e caloroso pubblico. La Rassegna sì è conclusa con la consegna al coro ospite di un quadro raffigurante il Castel Masegra, un ritratto di Renzo Marveggio alla moglie sig.ra Camilla e alle figlie Raffaella e Stefania e il logo del Coro Desdacia all’arciprete don Marco Zubiani, per la disponibilità e ospitalità concessa all’evento. Tutte e tre le opere sono state realizzate in legno da Giorgio Squarcia, segretario del Coro Desdacia.

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