Sabato 23 ottobre 2021

Tartano, non ufficiali condanna e decadenza del sindaco

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In merito alla pubblicazione dell’articolo apparso su “La Provincia di Sondrio” in data 29 settembre 2021 concernente la vicenda relativa all’Amministrazione comunale di Tartano, appare utile precisare quanto segue.
Il Comune di Tartano, a seguito dell’elezione diretta del Sindaco Oscar Barbetta avvenuta nella tornata elettorale del 19 maggio 2019 e della sua sospensione con un primo provvedimento del Prefetto di Sondrio per 18 mesi e con un secondo provvedimento per 12 mesi ai sensi del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 (più noto come legge “Severino”), era stato retto prima da un commissario prefettizio e successivamente dal Vicesindaco e dalla Giunta comunale.
A decorrere dal 9 settembre 2021 (data di scadenza del secondo periodo di sospensione) il Comune è tornato sotto la guida del Sindaco eletto, in considerazione del fatto che il procedimento penale per il quale lo stesso era stato sospeso, non era stato ancora definito, essendo pendente ricorso per Cassazione.
La citata normativa prevede che, nel caso il procedimento dovesse concludersi con una condanna definitiva, non più impugnabile, l’organo giudiziario “deve darne immediata comunicazione al consiglio comunale, ai fini della comunicazione della decadenza, e al Prefetto territorialmente competente (art.10, comma 4, D.Lgs. 235/2012)”.
Ad oggi la notizia che la Corte di Cassazione si sia pronunciata per la inammissibilità del ricorso, dalla quale conseguirebbe la definitività della sentenza e dunque la decadenza del Sindaco, non è stata ancora formalmente notificata a questo Ufficio. Fino a quel momento, e ai provvedimenti che la legge ne fa conseguire, il Sindaco rimane legittimamente in carica per l’esercizio delle sue funzioni.
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