Martedì 27 luglio 2021

Che tempo farà per Pasqua?

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Torrente Mallero in ValmalencoOggi è martedì 11, mancano diversi giorni al weekend, quindi non vi racconteremo se ci sarà il sole o la pioggia a Livigno, perché sarebbe prendervi per i fondelli. Quello che possiamo sapere oggi è una linea di tendenza su ampia scala, basata sulla miglior stima che possiamo fare osservando come saranno disposte le principali figure bariche nel comparto europeo. Lettore frettoloso: salta il prossimo paragrafo e passa pure al successivo.
A grandi linee la situazione sinottica attesa per il periodo da venerdì 14 a lunedì 17 è la seguente: flusso zonale atlantico tendenzialmente alto, mantenuto a relativa “distanza di sicurezza” dall’ingerenza dell’anticiclone subtropicale africano in area iberica, la cui espansione verso le nostre latitudini è favorita dall’isolamento di una circolazione fresca sulle Isole Azzorre. In questo scenario le correnti in quota che interessano il Nord Italia presentano una componente nord-occidentale, o al più occidentale, senza possibilità concreta di una rotazione dai quadranti meridionali.
Questo schema circolatorio, in accordo con la stagionalità, comporta un tipo di tempo abbastanza stabile, con assenza di perturbazioni organizzate. Eventuali disturbi di nuvolosità, tuttavia, sono di fatto consentiti dal transito di deboli code frontali che lambiscono le Alpi centro-orientali, dallo sviluppo di celle temporalesche in area montana, nonché da collaterali circolazioni umide prefrontali di bassa troposfera (tipicamente blandi richiami orientali responsabili di addensamenti di nuvolosità specie a ridosso delle pedemontane). Sebbene queste condizioni difficilmente promettano cieli sereni, l’opportunità di precipitazioni è di fatto modesta e dipende quasi esclusivamente dall’attività convettiva pomeridiano-serale, che interessa in modo particolare i rilievi e le aree adiacenti.
In accordo con l’analisi sopraesposta, per quanto riguarda la Lombardia è verosimile attendersi un periodo pasquale dal tempo generalmente asciutto, seppur con frequente copertura nuvolosa più o meno compatta, in particolare su Alpi e Prealpi, dove nelle ore tardo pomeridiano-serali non sarà difficile qualche locale rovescio. Non mancheranno, tuttavia, momenti soleggiati anche importanti, in particolar modo nelle pianure. Alcune piogge sparse, sempre a carattere transitorio, saranno tuttavia possibili nella giornata di sabato, che facilmente è candidata ad essere la più perturbata delle prossime festività. Con domenica (S.Pasqua) la rotazione dei venti da direzione più settentrionale – con annesso effetto favonico – dovrebbe garantire maggiore probabilità di sole, in particolar modo nelle zone centro-occidentali della nostra regione. Idem lunedì’ di Pasquetta, locali addensamenti – con rovesci sui rilievi nella seconda metà della giornata – dovrebbero essere relegati alle province più orientali.
Temperature sostanzialmente stazionarie, in lieve calo nei valori massimi diurni, che comunque non faticheranno a superare i 20°C alla prima occasione di sole, la cui radiazione è ormai paragonabile a quella che abbiamo a fine agosto.
In breve: un tipo di tempo certo meno clemente di quello che vivremo oggi e nei prossimi tre giorni, ma comunque non sfavorevole alle attività all’aperto, forse con l’eccezione di sabato. Non fatevi viziare dal tepore quasi estivo di queste splendide giornate d’aprile, ecco: rappresentano un’anomalia e – in quanto tale – una fase transitoria. Facilmente, nella seconda parte del mese, osserveremo un tempo un po’ più consono alla primavera.
Fonte: Centro Meteorologico Lombardo

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