Sabato 23 ottobre 2021

Torna l’acqua nello Spoel a Livigno

Condividi

lago livigno Dopo gli esiti dei pluriennali studi tecnico scientifici commissionati da A2A allo Studio geologico Azzola ed all’Università della Bicocca, volti a conoscere la configurazione idrogeologica della falda dell’ alveo del torrente Spoel a Livigno, A2A ha messo in atto un’ulteriore azione: la sperimentazione volontaria di quarantacinque giorni di rilasci di 250 lt/sec. costanti, dal 15 luglio sino alla fine di agosto 2016. Questa attività, complementare alle precedenti, è volta a caratterizzare il comportamento del torrente Spoel in funzione delle varie situazioni ambientali e permettere così di venire incontro all’esigenza, più volte espressa dal Comune di Livigno, di valorizzare la promozione turistica del proprio territorio nel periodo estivo; esigenza condivisa da tutti i soggetti istituzionalmente coinvolti dalla derivazione dello Spoel, che è soggetta ai vincoli derivanti da un accordo internazionale tra l’Italia e la Confederazione Elvetica.
E’ da ricordare infatti che il territorio di Livigno, sin dal 1957, è oggetto di una convenzione internazionale che regola l’utilizzo delle acque del Torrente Spoel, naturalmente affluente dell’Inn, fiume che poi confluisce nel Danubio ed infine nel Mar Nero. Grazie a questi accordi, 90 milioni di metri cubi d’acqua sono annualmente deviati attraverso i canali e le gallerie di A2A nel bacino del fiume Adda, con beneficio non solo della concessionaria A2A ma anche e soprattutto di tutti gli utilizzatori di valle: consorzi di regolazione dei laghi, utenti irrigui, utenti industriali, fino al mare Adriatico. L’uso equilibrato di questa risorsa è oggetto di una rigorosa e complessa regolamentazione pattizia, che pone alle parti interessate mutui vincoli e limiti, tanto che la derivazione, in quanto internazionale, non risulta soggetta a norme più recenti come il PTA della Regione Lombardia, che non ne prevede infatti la assoggettabilità al DMV (Deflusso Minimo Vitale).
Questa attività sperimentale, che consentirà una precisa modellizzazione dell’effetto dei rilasci volontari dalle prese di monte, grazie alla sofisticata rete di piezometri installata a cura di A2A, ha visto un lungo iter di discussione tra le parti interessate: Comune di Livigno, Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, ARPA, UPS, oltre all’ indispensabile coinvolgimento del Ministero dell’Ambiente e dell’ Ufficio Federale dell’Energia della Confederazione Elvetica e del Concessionario Elvetico EKW. Il Tavolo Tecnico consultivo, che dal 2013 segue questa tematica con la collaborazione di tutte le parti interessate, la scorsa settimana si è riunito a Livigno per valutare gli esiti delle prime settimane di rilascio. I risultati della sperimentazione saranno discussi e resi noti al termine della stagione estiva.

Dormire Livigno


Hotel Livigno***
Hotel Intermonti****
Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort****S
Hotel Concordia****
Hotel St. Michael****
My Holiday Livigno

Mangiare Livigno


Ristorante Hotel Intermonti

Ricevi le news su WhatsApp e Telegram

Lascia un commento

*

Ultime notizie