Sabato 18 settembre 2021

Tutto il programma di Sondrio Festival 2015

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sofestival Sondrio Festival 2015 MOSTRA INTERNAZIONALE DEI DOCUMENTARI SUI PARCHI
Proiezioni dei documentari in concorso Teatro Sociale, Piazza Garibaldi, Sondrio, ore 20.45, i documentari in programma alle 20.45 saranno riproposti al pubblico il giorno successivo alle ore 16.30
Lunedì 2 novembre, ore 20.45
BRASILE – UNA FORESTA FRAGILE
(Brazil – A Natural History: Fragile Forest)
di Paul Reddish – Produzione: Terra Mater Factual Studios e Light & Shadow, coproduzione con National Geographic Channel – Austria 2014 – Durata: 50 min. – Area trattata: Mata Atlantica, Brasile
La misteriosa foresta, la Mata Atlantica o foresta pluviale atlantica, un tempo copriva tutta la costa del Brasile. Ora ne rimane il 7% della superficie originaria. Eppure è ancora vastissima e si estende lungo la costa per migliaia di chilometri, allargandosi verso l’interno fino a 600 km. Nel corso dei secoli, da quando gli europei sbarcarono sulle coste del Brasile, la deforestazione continua. Ma quello che resta è ancora un luogo di immensa bellezza e varietà. È una foresta piena di enigmi e poco conosciuta che ospita la più grande scimmia del Sudamerica, rondini che volano attraverso le cascate e uccelli che impiegano 10 anni per imparare i corretti “passi di danza”.
UN MARE DI ARTEMISIA
(The Sagebrush Sea)
di Mark Dantzker – Produzione: Cornell Lab of Ornithology – Stati Uniti 2015 – Durata: 52 min. – Area trattata: Pinedale, Rock Springs, Wyoming, Stati Uniti
L’iconica steppa di artemisia del Nordamerica è molto più dell’ambientazione di un vecchio western: è l’unico habitat del pianeta per un ecosistema apparentemente delicato, una vasta wilderness di 650 km quadrati che, ad un secondo sguardo brulica di vita. Ma nonostante le dimensioni, questo vero e proprio mare di artemisia è un paesaggio frammentato dal futuro incerto. Mentre l’uomo comincia a lasciare la sua impronta e a cercare profitto anche in queste terre, i segni di altre forme di vita più antiche rischiano di scomparire.
Martedì 3 novembre, ore 20.45
LEGAMI DI SANGUE
(Tigress Blood)
di Akanksha Sood Singh e Praveen Singh – Produzione: Kosmik Global Media – India 2014 – Durata: 42 min. – Area trattata: Tadoba Andhari Tiger Reserve, Maharashtra, India
Il documentario è la storia della crescita di quattro femmine di tigre che lottano fra sorelle per la dominanza del loro territorio. Quando diventano adulte e forti l’istinto le fa dividere e competere per avere il controllo sul territorio della madre, il lago Telia. Il loro legame famigliare si rompe e per sopravvivere ogni sorella deve catturare una grossa preda ogni settimana. Da sole, lottano disperatamente, finché, disperate e affamate, fanno una scelta sorprendente per delle tigri: uniscono le forze per cacciare in branco le prede più difficili e pericolose.
GLI ELEFANTI MARINI DEL NORD
(Northern Elephant Seals)
di Ian Nelson – Produzione: Ian Nelson – Stati Uniti 2014 – Durata: 11 min. – Area trattata: Año Nuevo State Park, California, Stati Uniti
Questo breve documentario, girato sulla costa della California durante la stagione della riproduzione degli elefanti marini del nord, illustra vita e comportamento di questi incredibili mammiferi marini.
BAOBAB FRA TERRA E MARE
(Baobabs between Land and Sea)
di Cyrille Cornu – Produzione: Cyrille Cornu – Francia 2015 – Durata: 55 min. – Area trattata: Regione di Menabe, costa sud-occidentale del Madagascar
Per le loro eccezionali dimensioni e per le forme originali i baobab sono fra gli alberi più spettacolari del pianeta. Relativamente poco conosciuti in Madagascar, questi giganti sono attualmente minacciati dalla deforestazione. Per studiarli, nel cuore delle loro foreste, Cyrille Cornu e Wilfried Ramahafaly viaggiano in piroga, esplorando 400 km della selvaggia e remota costa sud-occidentale del Madagascar. Il documentario è una cronaca della spedizione e illustra le scoperte, gli incontri, i risultati scientifici dei due ricercatori. La maggior parte di questi alberi ed ambienti non erano mai stati filmati prima e nemmeno fotografati!
Mercoledì 4 novembre, ore 20.45
EVERGLADES – UNA WILDERNESS D’ACQUA
(Everglades – A Watery Wilderness)
di Zoltan Török – Produzione: NDR Naturfilm Doclights – Germania 2015 – Durata: 52 min. – Area trattata: Everglades National Park, Stati Uniti
Dimenticatevi l’immagine di un cupo ambiente di palude: le Everglades sono come un fiume poco profondo e dalle acque cristalline che scorre verso l’oceano. Il documentario è un intimo ritratto di questa wilderness d’acqua attraverso le storie degli animali che la popolano. Le riprese sono durate due anni e hanno consentito di cogliere gli animali in alcuni comportamenti mai filmati prima, in questo Parco Nazionale unico.
IL SOGNO DI UNA ZONA UMIDA
(Marshland Dreams)
di John Antonelli – Produzione: Mill Valley Film Group – Stati Uniti 2014 – Durata: 6 min. – Area trattata: Parco Nazionale delle Paludi della Mesopotamia, Iraq
Le paludi della Mesopotamia in Iraq sono state una forza vitale per secoli, fino a quando Saddam Hussein le distrusse con un devastante intervento militare. Azzam Alwash ha raccolto la sfida di far tornare le paludi al loro originario splendore e recentemente i suoi sforzi sono stati ricompensati quando il Governo dell’Iraq ha dichiarato le paludi come il primo Parco Nazionale del paese.
LUNA
(Moon)
di François de Riberolles – Produzione: Camera Lucida Productions, Planète +, in associazione con France 5 – Francia 2014 – Durata: 52 min.
Dall’alba dei tempi, la luna svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo delle della vita, è come un pendolo per l’orologio della terra, che detta i suoi ritmi. Come simbolo universale la luna è presente in tutte le civiltà, attraverso miti, leggende e sogni. Il documentario ci accompagna in un’odissea scientifica attraverso i sottili processi che legano la luna alla terra. In equilibrio perfetto con il sole, l’attrazione della luna ha permesso alla vita di fiorire sul nostro pianeta azzurro. Ma il film ripercorre anche le epoche, le culture e le religioni, rivelando il fascino e la straordinaria fonte di ispirazione di questo satellite.
Giovedì 5 novembre, ore 20.45
VIVERE CON GLI ELEFANTI
(Kuishi Na Tembo – Living with Elephants)
di Andrea Pawel – Produzione: XFilm – Gran Bretagna / Tanzania 2015 – Durata: 12 min. – Area trattata: Ruaha National Park, Tanzania
Il documentario ritrae un ragazzo di una scuola locale che spiega ad un’amica quale sono i vantaggi nel vivere vicino agli elefanti, accompagnandola nei dintorni del suo villaggio, confinante con il Parco Nazionale di Ruaha, in Tanzania, che ospita la più grande popolazione di elefanti rimasta nel paese. Oltre ad illustrare la bellezza e la biodiversità di Ruaha, il documentario accenna ai problemi politici ed economici legati al degrado degli habitat, al declino degli elefanti e al bracconaggio nella regione.
SONNO SEGRETO
(Sleeping Seal)
di Emanuele Coppola – Emanuele Coppola, Cemultimedia – Italia 2015 – Durata: 60 min. – Area trattata: Riserva Naturale di Kamenjak, Croazia
La riserva Naturale di Kamenjak è l’estremità più meridionale della penisola istriana. Da alcuni anni questo luogo è al centro delle cronache locali e internazionali per un inatteso e sorprendente ritorno. La foca monaca del Mediterraneo, una delle specie animali più rare al mondo, è diventata da queste parti una presenza regolare. Conosciuta come animale schivo e diffidente, la foca monaca appartiene a una specie ridotta a un numero di esemplari superstiti così esiguo da essere considerata in grave pericolo d’estinzione. Eppure in quest’angolo di Mediterraneo la pacifica convivenza tra uomini e foche sembra possibile e ciò anche grazie al lavoro di alcuni appassionati volontari: una storia che vale la pena raccontare.
AUSTRALIA SELVAGGIA – UNA GIUNGLA DEL GIURASSICO
(Wild Australia – Jurassic Jungle)
di Thoralf Grospitz e Jens Westphalen – Produzione: Grospitz & Westphalen Filmproduktion – Germania 2014 – Durata: 48 min. – Area trattata: Queensland nord-orientale, Australia
Rocce rosse e canguri al tramonto: questa è l’Australia più nota. Ma l’area più misteriosa del paese è forse quella più nascosta: la foresta pluviale tropicale nella regione nord-orientale, dove vivono canguri che si arrampicano sugli alberi e dove i più grandi coccodrilli del pianeta, quelli d’acqua salata, si appostano nelle paludi in attesa delle ignare prede. Nel profondo della giungla vivono i curiosi uccelli del paradiso e i casuari, enormi uccelli che sembrano arrivare direttamente dalla preistoria. L’Australia è un continente ricco di meraviglie naturali!
Venerdì 6 novembre, ore 20.45
SULLE TRACCE DEI GHIACCIAI: MISSIONE IN ALASKA
(On the trails of the glaciers: Mission to Alaska)
di Tommaso Valente e Federico Santini – Produzione: Roberto Dall’Angelo, SD Cinematografica – Italia 2015 – Durata: 53 min. – Area trattata: Glacier Bay National Park, Alaska, Stati Uniti
Dopo la fortunata spedizione in Karakorum e in Caucaso, continua la missione del fotografo Fabiano Ventura e del suo team di studiosi volta a studiare gli effetti dei cambiamenti climatici sui ghiacciai più importanti della Terra. Luogo di questa nuova esplorazione: l’Alaska. Grazie al clima particolarmente freddo e alle abbondanti precipitazioni, in Alaska i ghiacciai arrivano anche a bassissime quote, percorrono lunghe valli e si saldano fra loro fino a sfociare direttamente nel mare. Le loro peculiarità li rendono, quindi, particolarmente interessanti dal punto di vista scientifico. Testimonianze fotografiche di esploratori di fine ottocento e di inizio novecento saranno messe per la prima volta a confronto con le medesime inquadrature ritratte da Fabiano Ventura e analizzate scientificamente per determinare lo “stato di salute” di alcuni dei più importanti ghiacciai del mondo.
I CAVALLI DI MURÁN
(Vo vetre kopýt / Hooves in the Wind)
di Brano Molnár – Produzione: Photomania Events – Slovacchia 2014 – Durata: 52 min. – Area trattata: Parchi Nazionali Muranska Planina e Slovensky raj, Slovacchia
Muranska Planina è un luogo speciale ed una stazione di riproduzione unica per i cavalli. Si trova nel cuore dell’ambiente naturale slovacco, che consente a questi animali di vivere allo stato selvatico, nel loro habitat originario. Ma chi sono gli uomini che se ne occupano? Questo ambiente è adatto alla vita di uomini moderni? Molti di loro rinunciano agli agi della civiltà, dichiarando che con questo lavoro e stile di vita hanno realizzato i propri sogni.
Sabato 7 novembre, ore 20.45
L’AVANZATA DEGLI ORSI
(Bears on the Rise)
di Axel Gomille – ZDF German Television – Germania 2014 – Durata: 29 min. – Area trattata: Baviera, Romania, Svizzera
Gli orsi sono spariti in molte parti d’Europa ma ora, di nuovo, cominciano lentamente a diffondersi. La percezione dell’opinione pubblica nei confronti dell’orso bruno ancora varia dalla tenerezza al terrore, quindi non tutti sono felici della prospettiva di trovare un orso in giardino. La troupe del film segue il trasferimento nei boschi degli orsi a caccia di rifiuti in Romania e documenta la situazione nelle Alpi, dove i rifiuti sono protetti dagli orsi, perché la specie è già in crescita. Ma oggi possiamo ancora convivere con gli orsi?
NILO – LE MONTAGNE DELLA LUNA
(Nile – The Ultimate River: Mountains of the Moon)
di Harald Pokieser e Clare Dornan – Produzione: Terra Mater Factual Studios, coproduzione con National Geographic Channel – Austria 2014 – Durata: 50 min. – Area trattata: Parco Nazionale Nyungwe, Ruanda
Nella catena del Ruwenzori, la vasta area delle sorgenti del Nilo, una delle cime coperte di neve raggiunge i 5.000 metri. Sotto il suo ghiacciaio si estende una straordinaria foresta con piante di lobelia e di senecio gigante. In questo mondo freddo e umido vive la nettarina di Johnston. Il maschio difende le piante della famiglia fino a quando la femmina arriva da climi più miti per accoppiarsi. Le foreste più in basso sono un paradiso per i rettili come i camaleonti che vanno a caccia di insetti. La sorgente più lontana dal delta del Nilo si trova nel Parco Nazionale di Nyungwe, in Ruanda. Qui vivono tredici specie di primati, fra cui l’acrobatico colobo dell’Angola. Dal Ruanda, il Nilo alimenta il lago Vittoria, famoso per le verdi isole, ma noto anche per suoi problemi ambientali.
Domenica 8 novembre
20.45 – Premiazione – Proiezione del documentario vincitore di Sondrio Festival 2015
Proiezioni fuori concorso
Teatro Sociale, Piazza Garibaldi, Sondrio
Martedì 3 novembre, ore 18.15
ACQUA, FORESTA, FAUNA
di Norino Canovi – Produzione: Carlo Stagnoli – Italia 2014 – Durata: 21 min. – Parco Lombardo della Valle del Ticino, Lombardia, Italia
Il Ticino è un’area di elevata biodiversità, con una grande variabilità di ambienti: corsi d’acqua, lanche, boschi, brughiere, zone umide e pianura agricola. Una varietà di habitat dove trovano condizioni uniche per la loro sopravvivenza numerose specie di animali e vegetali.
A PIEDI NUDI IN BRUGHIERA
di Marco Tessaro – Produzione: Consorzio del Parco Brughiera Briantea – Italia 2014 – Durata: 25 min. – Area trattata: Parco della Brughiera Briantea, Lombardia, Italia
Il Parco della Brughiera Briantea è un ambiente contraddittorio, come spesso avviene per le aree naturali protette della Lombardia. Luoghi storici significativi su cui si costruisce l’identità locale, ambienti naturali di pregio, scorci e paesaggi che stupiscono, aree agricole attive sono un lato della faccenda. L’altro è fatto di infrastrutture viarie, aree industriali e commerciali, insediamenti abitativi senza una pianificazione territoriale evidente. Il Parco della Brughiera Briantea è una sorta di scommessa che tenta ogni giorno di comporre questa frattura.
Mercoledì 4 novembre, ore 18.15
Documentario sui rifugiati ebrei ad Aprica
Giovedì 5 novembre, ore 20.45
LA BIODIVERSITÀ
di Daniele Di Domenico – Produzione: Studio Kairòs – Italia 2015 – Durata: 21 min. – Area trattata: Parco Regionale Oglio Sud, Lombardia, Italia
Biodiversità è una parola ormai entrata nell’uso corrente, ma sappiamo veramente cos’è? Perché è importante? Quali sono i pericoli che la minacciano? Cosa possiamo fare noi per proteggerla? In questo breve documentario sono i bambini a raccontarcelo, con semplicità e ironia. In questo modo scopriamo che per vivere la natura selvaggia non bisogna andare per forza in Africa, anche un piccolo angolo di biodiversità dietro casa rivela grandi emozioni a chi è capace di osservare. E per proteggere la biodiversità non servono per forza atti eroici, bastano piccole attenzioni nella vita quotidiana.
CURVA NORD
di Angelo Poli e Gianni Monfredini – Produzione: Run Like a Punx Collective – Italia 2014 – Durata: 16 min. – Area trattata: Parco Nord Milano, Lombardia, Italia
A nord di Milano c’è un grande parco, il Parco Nord, all’interno del quale si trova quello che ora è chiamato Velodromo Parco Nord, un’opera realizzata dall’architetto Borella che ha due fruizioni diverse. E’ innanzitutto un bacino di invaso che salvaguarda l’area nord di Milano dalle piene del Seveso; ma è anche un anello d’asfalto per l’allenamento su bici ad alta velocità. Il cortometraggio racconta la storia di come, in maniera un po’ atipica, un gruppo di persone riunite sotto il nome di dateciPista, mantiene vivo giorno dopo giorno il Velodromo per promuovere la cultura della bicicletta a Milano e in Lombardia.
LA GREENWAY DEL FIUME OGLIO
di Eric Tornaghi – Produzione: Audiovisioni – Italia 2014 – Durata: 14 min. – Area trattata: Parco dell’Adamello, Parco Oglio Nord, Parco Oglio Sud, Lombardia, Italia
Val Camonica, dove nasce il fiume Oglio: oggi come qualche milione di anni fa i disegni incisi sulla pietra raccontano la storia della mia gente. Immaginate una barca, un viaggio, una terra. Guardate i secoli che scorrono, dalla preistoria dei graffiti all’anno Mille delle bonifiche, dai castelli infestati di mostri medievali al Rinascimento degli affreschi del Romanino, dalle reti del Lago d’Iseo fino ai lavori della moderna canalizzazione. Correte tra nuvole e aironi in libertà: siete sulla Ciclovia del fiume Oglio, 280 chilometri di pista ciclabile tra il mio sogno di narratore che spinge un’antica barca e la realtà che oggi vola su due ruote.
YEMA E NEKA
di Matteo Valsecchi – Produzione: Il Gioco degli Specchi – Italia 2015 – Durata: 25 min.
Un paesino di montagna, in Trentino, è ripopolato da nove ragazzi etiopi, tutti adottati dalla stessa coppia, che ospita anche tre adulti problematici. Due dei ragazzi, Yema e Neka, corrono. Vincono, battono record. Sono figli dell’altopiano africano: leggeri, veloci, resistenti. Luisa, la madre adottiva, però decide di andare via, resta Roberto a capo della tribù. E i due continuano a correre, tutti i giorni dell’anno, anche se c’è la neve.
Domenica 8 novembre, ore 18.15
I CUSTODI DELLE PATATE
(Guardians of the Potato)
di Anja-Brenda Kindler – Produzione: Spiegel TV, ZDF – Germania 2014 – Durata: 52 min. – Area trattata: Cuzco, Perù
Nelle Ande peruviane, non lontano da Cuzco, ad una quota di 4.500 m. circa, si trova il vero tesoro degli Inca: la patata. Già 8.000 anni fa le tribù indigene di queste regioni montuose coltivavano le patate. Oggi questa eredità è custodita dal popolo Quechua. Nei campi sui ripidi versanti delle montagne si coltivano circa 3.000 diverse varietà di patata. Ogni famiglia coltiva i propri appezzamenti ma i Quechua hanno anche costituito una cooperativa per poter sopravvivere in questo ambiente poco invitante. Il loro comune obiettivo è preservare questa coltura preziosa per le future generazioni.

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