Giovedì 21 novembre 2019

Una gita sulla Via Spluga: da Montespluga a Chiavenna

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Questa tappa della Via Spluga inizia dalla località Montespluga (1.905 m) e termina a Chiavenna (341 m). Il cammino coincide anche con il tratto chiamato “Cardinello” e pure con quello dell’ Antica Via Regina. Ci si incammina verso i pascoli ad ovest di Montespluga per poi percorrere tutta la sponda destra del grande bacino artificiale. Giunti alla fine del lago si attraversa lo sbarramento della diga e si imbocca la valle del torrente Liro che è posta sul versante sud-est del Monte Cardine. Questo tratto del Cardinello è suggestivo perchè è stato realizzato scavando alcuni tratti nella roccia. Giunti alla confluenza della Valle Schisarolo si scende verso sud raggiungendo la bella frazione di Rasdeglia (1.511 m). Continuando poi sul tratto storico del sentiero che è sul lato orografico destro si arriva a Mottaletto (1.340 m) e poi a Isola (1.271 m). Spostandosi sul lato sinistro della valle e attraversato il torrente Liro, si percorre la sponda del bacino artificiale del Lago Isola dove, in prossimità della edificio del guardiano, si imbocca il sentiero che scende nella stretta valle. Arrivati nel tratto pianeggiante si passa sull’altra sponda del torrente e si giunge a Campodolcino (1.093 m). In prossimità del secondo ponte sul torrente si prosegue sul tratto della Via dei Lamponi (evitando così di entrare in paese). Al termine di questo sentiero si trova la frazione di Portarezza e un altro bacino artificiale (1.060 m). La Via Spluga continua a mantenersi sul lato destro del torrente Liro; a quota 922 m si passa per il piccolo alpeggio della località La Squadra e poi si giunge alla frazione di Vhò (906 m). A quota 780 m la Via Spluga passa davanti alla Santuario di Gallivaggio. Continuando nella discesa verso Chiavenna si arriva in frazione San Guglielmo la cui chiesa è stata costruita sopra l’eremo del Santo. Poco oltre si passa di fronte al paese di San Giacomo Filippo (512 m) e si prosegue fino a quota 445 m in prossimità di un bivio dove proseguendo diritti si va a San Mamete/Mese mentre deviando a sinistra si attraversa la passerella sul Liro e si percorre la variante della Via Regina/Via Spluga. Il sentiero prende quota alzandosi di un centinaio di metri e raggiunge il terzo tornante della strada che sale a Pianazzola, dove si prende la discesa che porta al centro di Chiavenna.
Percorso di 29 km, dislivello positivo 201 metri, differenza altimetrica 1.594 metri.
Giorgio Gemmi

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  1. Elena fustella Rispondi

    Prima c’è vho poi la squadra. Avete dimenticato la scribaita. I mulini di lirone e di gallivaggio. Poi quest’anno il blocco cimaganda gallivaggio dovuto all alluvione del 12 giugno.

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