Sabato 23 ottobre 2021

Val Bregaglia, la via dei presepi

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Ogni anno in Val Bregaglia si celebra il rito dei presepi, simboli autentici del Natale. In molte località vengono realizzate bellissime rappresentazioni artigianali della Natività che stuzzicano la curiosità di grandi e piccini.
Dalla collaborazione tra il Consorzio turistico Valchiavenna, i comuni di Piuro e di Villa di Chiavenna ed il Circolo Culturale Collezionistico Chiavennasco nasce l’iniziativa “Val Bregaglia, la via dei Presepi”: un percorso che vuole valorizzare l’arte e la cultura dei presepi ed essere un incentivo alla scoperta di alcuni angoli suggestivi della valle.
Durante il periodo natalizio (dall’8 dicembre al 6 gennaio) sarà possibile quindi seguire un affascinante itinerario che si articola in 8 tappe. Si comincia a Villa di Chiavenna dove la caratteristica zona di Pos Motta, con i suoi crotti e le case in pietra, diventerà teatro della Natività. Qui sarà possibile incontrare vari personaggi a grandezza naturale, realizzati artigianalmente da un gruppo di signore del paese, che rappresentano magistralmente i vecchi mestieri della realtà contadina.
Si prosegue verso Santa Croce di Piuro dove, nella suggestiva cornice dell’antico torchio appena restaurato, verrà allestito un insolito presepe costruito con le gerle intrecciate da un artigiano del paese. Vicino alla chiesa di San Martino ad Aurogo prende vita un piccolo mondo antico: pastori e contadini aspettano l’arrivo del Bambinello.
L’oratorio di Borgonuovo di Piuro, ospiterà una collezione di 150 presepi provenienti da varie parti del mondo. Pezzo forte dell’esposizione un’originale Natività creata con biciclette.
Sempre a Borgonuovo, nella frazione di S. Abbondio nel crotto “Gandon” sarà esposta una singolare rappresentazione della nascita del Bambin Gesù costruita con botti e damigiane.
Anche la frazione di Cranna si anima di luci, canti e figure del presepe, nella lunga attesa che porta verso le feste più importanti dell’anno.
Palazzo Vertemate Franchi non poteva non far parte di questo circuito: la “ghiacciaia” sarà il teatro naturale per le 24 sculture in pietra che raccontano la notte di Betlemme, opera dall’artista Ernesto Picenoni di Bondo.
Ultima tappa del percorso è il portico del Palazzo Hospitale di Prosto, dove la Sacra Famiglia verrà rappresentata da singolari personaggi scolpiti nel legno.

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