Lunedì 18 ottobre 2021

Valmalenco, assegnati 4 ori Moguls Freestyle Ski e Snowboard Half Pipe

Condividi

Nuova giornata con doppia manifestazione in corsa per il Mondiale FIS Junior Snowboard & Freestyle Ski di Valmalenco, ancora accompagnata da nevicate continue dal sapore invernale, che porta il manto nevoso a stratificarsi ben oltre il metro frutto delle precipitazioni dello scorso finesettimana.
Nel grande Half Pipe che accoglie i visitatori della Ski-Area allo sbarco della grande funivia “Snow Eagle” Chiesa Valmalenco – Alpe Palù, Nicola Dioli da Caspoggio, reduce da una stagione che si è conclusa portandolo sino al quinto posto di Coppa del Mondo Snowboard Slopestyle, ha fatto gli onori di casa come apripista della finale odierna, che ha incoronato i Campioni del Mondo Junior 2014: sono i due giovani snowboarder Verena Rohrer (SUI) e Tim-Kevin Ravnjak (SLO).
La classifica Ladies vede, alle spalle della svizzera Verena Rohrer, la statunitense Zoe Kalapos (argento), l’australiana Emily Arthur (bronzo), Noelle Edwards (USA, 4a), Lea Djukic (SUI, 5a) e Maddie Mastro (USA, 6a).
Nel maschile, alle spalle del neo-campione sloveno Tim-Kevin Ravnjak si piazzano a podio il neozelandese Lyon Farrell (argento) e lo svizzero Michael Schaerer (bronzo); seguono come quarto il giovanissimo Toby Miller (USA), quinto Ryan Wachendorferer (USA) e sesto Yannick Hermann (SUI).
A margine del cerimoniale della consegna delle medaglie, sono stati premiati come migliori debuttanti l’australiana Emily Arthur (classe 1999) e l’americano Toby Miller (2000).
Le ‘gobbe’ del “Dosso” hanno portato l’oro al collo di un’atleta che definire “neo-campionessa” è riduttivo: la statunitense Keaton McCargo corona una “tirpletta” di tre ori in tre anni sulle ‘gobbe’, con ancora la possibilità di bissare il risultato nella gara di “Dual Moguls”; altrettanto si può dire del suo connazionale, Thomas Rowley che, dopo essersi laureato qui in Valmalenco Campione del Mondo Junior 2013, riconferma con la prestazione odierna il suo titolo.
Secondo gradino del podio femminile ancora a stelle e strisce con Morgan Schild e terzo per la francese Perrine Laffont; altri due piazzamenti made in USA con Nessa Dziemian (4a) e Ali Kariotis (5a, ma già oro “Dual Moguls” Junior 2013 in Valmalenco) e infine sesta la coreana Jee-Won Seo.
Presenza statunitense solitaria, invece, nella classifica maschile per l’oro Thomas Rowley: nessun compagno di squadra nei migliori sei, dove si registrano l’argento del francese Benjamin Cavet e il bronzo del russo Egor Anufirev, seguiti dal kazako Pavel Kolmakov (4o), dal finlandese Jimi Salonen (5o) e dal russo Aleksey Pavlenko (6o).
27 marzo: si replica tra le ‘gobbe’ con il Freestyle Ski “Dual Moguls” e training SlopeStyle
La pista del “Dosso” ospiterà giovedì 27 marzo la sua seconda gara iridata del “Dual Moguls”, con la discesa in parallelo di due atleti, per una gara tanto spettacolare per il pubblico, quanto tecnica e selettiva per i partecipanti.
Poco sopra al cancelletto di partenza di questa pista, invece, inizieranno a scaldarsi gli atleti dello Snowboard SlopeStyle, con i primi training attraverso i quali prendere confidenza con il tracciato tecnico che idealmente corona l’Alpe Palù, in vista della finale di domenica 30.
Notizia, questa, che dovrebbe servire a tranquillizzare quanti, arrivati con la Funivia da Chiesa in Valmalenco, dovessero avvistare sfreccianti oggetti volanti: non sono gli UFO della Valmalenco di cui tanto si parla negli ultimi tempi, ma sono più semplicemente i più spericolati riders di questo Mondiale.
Fonte: Consorzio Turistico Sondrio Valmalenco

Dimensioni video per smartphone

Dimensioni video per PC

Lascia un commento

*

Ultime notizie