Lunedì 29 novembre 2021

Valtellina Orobie, domenica si corre la classica del Meriggio

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meriggio sulle Alpi Orobie Due coppie nuove per una super classica. A pochissimi giorni dalla Valtellina Orobie 2015, la mitica kermesse scialpinistica griffata Polisportiva Albosaggia, ecco che spuntano i primi abbinamenti e le prime indiscrezioni. Domenica, direttamente dalle nevi iridate di Verbier, il talento di casa Michele Boscacci proverà a scrivere per l’ennesima volta il proprio nome nell’albo d’oro schierandosi ai nastri di partenza con l’altro azzurro di specialità Filippo Barazzuol. Per una volta, quindi, la rodata coppia del Cs Esercito che lo ha sempre visto al fianco dell’amico Robert Antonioli, lascerà il passo a questo inedito ma scoppiettante duo: «Dopo una settimana intensa qui ai mondiali, Robert ha deciso di prendersi un domenica di meritato riposo per ricaricare le energie in vista della seconda parte di stagione – ci ha confermato il figlio d’arte della Polisportiva Albosaggia -. Anche io comincio a sentire la stanchezza, ma la gara di casa non la perderei per nulla al mondo».
Già, perché quando cresci a “pane e scialpinismo” con il mito del Meriggio, per tenerti a riposo il giorno della Valtellina Orobie… Dovrebbero legarti: «Questa per noi di Albosaggia non è una semplice gara, è la gara. Quando ero piccolo e mio papà la correva al fianco di Ivan Murada non vedevo l’ora di poterla affrontare sul percorso originale, quello con passaggio in cima al Meriggio e discesa dalla nord. Chi ama lo scialpinismo, quello vero fatto di salite toste, cresce e discese tecniche, non può non amare la Valtellina Orobie». Per Michele Boscacci nuovo socio e medesimo obiettivo: «Io e Filippo stiamo bene, quindi partiremo per vincere».
E per vincere partirà anche l’inedita squadra in rosa che vedrà la campionessa italiana in carica e pluri medagliata di specialità Roberta Pedranzini al fianco di una delle rivelazioni dell’inverno 2015; ovvero la camuna dell’Adamello Ski Team Corinna Ghirardi. E mentre i tracciatori coordinati dal direttore gara Giorgio Lanzi e dal direttore percorso Graziano Boscacci hanno già identificato un percorso di massima di circa 1800 metri di dislivello positivo con i soliti passaggi al Doss della Piada, Pizzo Meriggio… la segreteria sta raccogliendo le iscrizioni. Dopo il rinvio di metà gennaio, il manto nevoso è compatto e garantirà discese mozzafiato. Da ricordare che rispetto a quanto figurava sul programma iniziale, la gara sarà prova nazionale Fisi a coppie e non assegnerà i titoli tricolori.
Fonte: Maurizio Torri

Albosaggia


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