Giovedì 21 ottobre 2021

Vendite porta a porta, le tutele del consumatore

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Le vendite porta a porta, definite anche come “vendite fuori dai locali commerciali” dalla normativa del Codice del Consumo, rappresentano una modalità di vendita legale, che viene posta in essere da alcune aziende i cui rappresentanti commerciali arrivano direttamente presso la casa del consumatore per proporre i prodotti venduti dalla stessa.
Vista la possibilità di prendere di sorpresa il consumatore la legge prescrive alcune regole a tutela di quest’ultimo.
Il venditore deve infatti obbligatoriamente fornire al consumatore alcune informazioni prima di vendere i propri beni al fine di permettere al consumatore di essere il più possibile informato, ma anche qualora si fosse davvero sottoscritto un contratto c’è ancora la possibilità di tutelarsi esercitando il diritto di recesso.
Entro 14 giorni dalla data di stipulazione del contratto il consumatore può recedere, senza costi né alcuna motivazione, dal contatto, inviando al venditore una comunicazione tramite raccomandata a.r., termine che arriva a 12 mesi e 14 giorni nel caso in cui il commerciante non abbia fornito informazioni sul diritto di recesso o le abbia fornite errate.
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