Giovedì 21 ottobre 2021

Un weekend ricco di fascino per Estat’Arte

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Ormai prossimo agli appuntamenti finali, il programma di Estat’Arte 2013 continua a proporre, con evidente riscontro di pubblico, concerti ricchi di contenuto. Così è stato nel fine settimana appena trascorso quando, in un continuum culturale sul filo conduttore dell’identità musicale italiana, si sono tenuti due concerti che hanno saputo coinvolgere ed affascinare gli attenti spettatori intervenuti.
ENSEMBLE BOSSO CONCEPT – L’ITALIA DI VERDI
Sabato 21 settembre è stata una serata tutta dedicata a Giuseppe Verdi, presso l’intima ambientazione della ex-Chiesa di San Colombano a Postalesio.
Grazie all’organizzazione dell’Associazione Culturale “le Serate Musicali”, l’Ensemble Bosso Concept, con la partecipazione di Barbara Gentili (soprano) e Corrado Cappitta (baritono), ha portato in scena estratti di opere verdiane (La Traviata, La forza del destino, Rigoletto, I vespri siciliani, il Trovatore) con letture di missive del Maestro indirizzate a conoscenti. Un percorso che ha potuto accostare l’ascolto del genio creativo alla scoperta degli aspetti più intimi del Cigno di Busseto.
Una serata in cui il tempo si è sospeso, complice l’efficacia delle trascrizioni a cura di Jorge Bosso a cui le voci del Soprano Gentili e del Baritono Cappitta hanno dato vita e ulteriore vigore.
Il pubblico della gremita chiesetta, ed anche chi ha voluto seguire il concerto sul sagrato antistante, ha tributato un lungo applauso finale. Sul volto degli artisti, espressioni di emozionata soddisfazione hanno addolcito i segni della concentrazione con cui hanno garantito un’esecuzione pregevole.
ENSEMBLE FANTAZYAS – MADRIGALI MILANESI DEL 1500
I festeggiamenti patronali di San Maurizio hanno avuto una chiusura d’eccezione in questo 2013. Presso la chiesa parrocchiale di Ponte in Valtellina, infatti, l’ensemble Fantazyas ha eseguito alcuni estratti dal secondo libro di Madrigali di Giovanni Ghizzolo, compositore nato a Brescia nel 1589. Nome non noto, per non dire semisconosciuto, poco si sa della sua vita, ma capace di produrre componimenti sacri e profani di un certo livello, su cui probabilmente subisce l’influsso del coevo Claudio Monteverdi. L’eccezionalità della serata è risieduta proprio nei componimenti presentati, sicuramente ‘prime esecuzioni assolute’ in tempi contemporanei e moderni, probabilmente una rarità sin dai tempi della loro scrittura.
La formazione, con direttore e controtenore Roberto Balconi, soprano Francesca Cassinari, mezzosoprano Cristina Calzolari, tenore Paolo Borgonovo, tenore Matteo Zenatti, basso Davide Benetti, accompagnati dalla tiorba di Giangiacomo Pinardi e dal clavicembalo di Antonio Frigè, ha trascorso a Ponte in Valtellina da mercoledì scorso ben 4 giorni di ininterrotti studio e prove, per poi giungere al concerto di domenica 22 settembre presso la chiesa di San Maurizio di Ponte, a beneficio di oltre duecento persone che possono così dirsi ‘testimoni’ di preziose note che, anche se custodite su spartiti per secoli, sono state sinora una rarità. Esperienza felice che avrà un prolungamento lunedì 23 settembre, presso la chiesa di San Bartolomeo a Castionetto di Chiuro, quando la formazione registrerà integralmente il secondo libro di madrigali di Ghizzolo, che conta ben 20 composizioni.

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